Capillari delle gambe e del viso

CAPILLARI GAMBE E VISOLe teleangectasie degli arti inferiori, chiamate comunemente “capillari”, sono 9 volte più frequenti nella donna rispetto all’uomo. Questo inestetismo può essere corretto con la scleroterapia o la laserterapia, sempre che non sia espressione di una sottostante insufficienza venosa dimostrata con un ecocolor-doppler (e quindi di pertinenza chirurgica). I capillari di colore blu sono in genere di origine venulare e presenti prevalentemente nella parte posteriore delle gambe, dietro il ginocchio. Quelli di colore rosso, più sottili e dall’aspetto arborizzato, sono invece di origine arteriolare e si localizzano più frequentemente sulla superficie delle cosce. Mentre con la terapia sclerosante si iniettano delle sostanze chimiche che “irritando” le pareti del vaso ne determinano la sua successiva chiusura, la luce laser agisce coagulando il sangue circolante senza danneggiare i tessuti circostanti: il sistema di afflusso tenderà a ridursi progressivamente fino a scomparire del tutto perché privo di ossigeno. Con il laser vascolare c’è però il vantaggio di poter colpire anche i vasi di calibro più piccolo, non trattabili invece con la scleroterapia.

Anche la presenza di teleangectasie sul viso e sulle ali del naso è un problema piuttosto comune. Queste inestetismi possono essere associati ad un quadro di acne rosacea oppure essere non associati ad altri segni di questa malattia. Solo con il laser è possibile oggi risolvere questo problema. L’energia emessa colpisce il sangue circolante in questi piccoli vasi determinandone la coagulazione. Il calibro dei vasi dilatati e la loro profondità nella pelle può variare di molto e quindi le lunghezze d’onda da utilizzare possono essere diverse. Come per i capillari degli arti inferiori possono essere utilizzati il Dye Laser oppure, nel caso di vasi di maggior diametro, il laser Neodimio Yag a impulso lungo.

La couperose è una malattia cronica dovuta alla dilatazione dei capillari e delle venule delle guance, del naso e del mento. Si manifesta con capillari sottili, arrossamento anche per stimoli modesti (calore, vento, stress) e pelle sensibile. Può evolvere in acne rosacea che si manifesta con papule e pustole sul viso, fino allo sviluppo di un’eritrosi, ovvero la presenza di una trama di vasi che conferiscono alle gote un colore rosso-rosato. Mediamente basta una sola seduta di Dye Laser ogni 6-12 mesi per stabilizzare il risultato estetico. Il laser comunque cura i sintomi ma non la malattia. Nei casi più gravi, specialmente nei maschi, si può verificare un aumento di volume del naso, fino ad apparire tumefatto (rinofima).

Altre lesioni vascolari trattabili con i laser sono l’angioma del labbro, l’angioma stellato (spider nevi), l’angioma rubino (o “neo rosso”), l’angioma piano congenito o emangioma (macchia di vino porto” o “voglia”).

La poichilodermia di Civatte è una condizione cutanea caratterizzata da sottili capillari, macchie rosse e brune irregolari e atrofia della pelle (per riduzione del collagene ed elastosi del derma) che colpisce i lati del collo e il décolleté, più frequentemente nella donna. E’ imputabile a una cronica esposizione ai raggi UV e favorita dall’azione fotosensibilizzante di profumi e cosmetici. Viene risolta rapidamente associando il Dye Laser pulsato al laser Alessandrite Q-switched, lo stesso impiegato per la rimozione delle macchie scure della pelle.

 

Tecnologie laser utilizzate: Dye Laser a coloranti pulsato 595 nm VBeam Platinum Candela Usa e Neodimio Yag a impulso lungo 1064 nm GentleYag Candela Usa, soprattutto per capillari di colore blu, anche di calibro maggiore (1-3 millimetri)

Durata di ogni seduta: in media da 10 a 20 minuti

Numero di sedute: in media da 2 a 6, in funzione della severità ed estensione della problematica

Distanza tra le sedute: in media 1-2 mesi

Forme di anestesia: nessuna (solo un leggero pizzicore), eventuali impacchi di ghiaccio

Possibili effetti collaterali: rossore (qualche ora), lieve gonfiore lungo il decorso del vaso (qualche giorno)

Prima dei trattamenti: non esporti volontariamente alla luce solare o a lampade UV nei 30 giorni precedenti il trattamento, non assumere antibiotici o farmaci fotosensibilizzanti, applica un filtro solare SPF 50+ per almeno 30 giorni prima della prima seduta.

Dopo i trattamenti: non esporti volontariamente alla luce solare o a lampade abbronzanti, sauna, bagno turco o fonti di calore in genere sino alla seduta successiva. Puoi riprendere da subito le tue abituali attività. Per circa due settimane i capillari trattati potranno apparire più evidenti di prima per poi lentamente scomparire.

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