COUPEROSE E ROSACEA: UN LASER DELICATO ED EFFICACE PER ELIMINARE PER SEMPRE LE “RAGNATELE ROSSE” DAL VISO

La couperose è una condizione di arrossamento che colpisce soprattutto i lati del naso e le guance e che può estendersi anche alla fronte e al mento. Inizialmente si manifesta come un fenomeno dovuto a una dilatazione transitoria (flushing) dei vasi sanguigni della superficie del viso, ma nel corso del tempo tende a diventare permanente per la comparsa di “piccole ragnatele di capillari” (teleangectasie) di colore rosso-violaceo che determinano perciò un vero e proprio inestetismo. Si manifesta prevalentemente nelle donne e nelle persone di carnagione chiara (per questo viene detta anche “maledizione dei Celti”), per una predisposizione genetica ad ereditare dei vasi sanguigni particolarmente fragili. Tende ad accentuarsi soprattutto dopo i pasti oppure dopo l’esposizione al caldo o al freddo. Anche fattori di tipo emozionale (stress, rabbia, imbarazzo) e alterazioni ormonali la possono favorire.

La couperose può inoltre predisporre all’insorgenza di una dermatosi detta acne rosacea (o più semplicemente rosacea), una malattia infiammatoria della pelle che di solito colpisce la parte centrale del viso. Pur assumendo un aspetto che ricorda l’acne per la formazione di pustole, si differenzia da questa per l’età di insorgenza e per l’assenza di comedoni (i “punti neri” e “bianchi”).

Per prevenire o quantomeno arrestare la progressione della couperose è allora importante seguire alcuni semplici accorgimenti: evitare le brusche variazioni di temperatura, l’esposizione ai raggi ultravioletti del sole e delle lampade abbronzanti, all’umidità eccessiva e al vento, le forti emozioni, l’assunzione di bevande alcoliche in genere, caffè e cibi piccanti, tutti fattori cioè direttamente implicati nelle variazioni del microcircolo. E’ fondamentale inoltre evitare l’applicazione di cosmetici e profumi contenenti sostanze irritanti come alcol e acidi.

A causa del decorso progressivo della couperose e della rosacea, la diagnosi precoce è più che mai importante perché i trattamenti sono tanto più efficaci quanto prima vengono iniziati. Questo probabilmente spiega il fatto che le forme che colpiscono gli uomini sono più severe, in quanto le donne, anche se colpite con un incidenza 3 volte superiore, ricorrono statisticamente prima alle terapie.

Tra i laser “vascolari” il Dye Laser a coloranti pulsato, per selettività, delicatezza ed efficacia, rappresenta indubbiamente una delle metodiche migliori per trattare i vasi superficiali del viso, ma non solo. Questo laser infatti viene impiegato con successo nel trattamento degli angiomi (stellati, piani, rubino), dell’eritrosi di viso, collo e décolleté, dei cheloidi, delle smagliature e degli esiti cicatriziali d’acne (ancora arrossati) oltre che delle verruche volgari. L’energia luminosa del Dye laser viene assorbita selettivamente dall’emoglobina contenuta nei globuli rossi e convertita istantaneamente in calore, causando la denaturazione dei vasi sanguigni stessi che vengono così coagulati dall’interno con loro successiva scomparsa. L’estrema specificità di questa luce laser per il tessuto vascolare della cute permette di evitare bruciature, cicatrici ed ustioni.

Durante il trattamento la sensazione che si prova ricorda quella di un leggero colpo dato con un elastico, tuttavia, i dispositivi montati sulle nostre apparecchiature di ultima generazione, permettono di attenuarla notevolmente grazie a un particolare sistema di raffreddamento che anestetizza e protegge la pelle dal calore che si sviluppa. Dopo il trattamento si avverte per qualche ora solo un leggero fastidio paragonabile a quello di una piccola ustione. L’area trattata cambia immediatamente colore arrossandosi ulteriormente per la coagulazione dei vasi. L’arrossamento, simile a un piccolo livido, scomparirà nel giro di pochi giorni ed è possibile coprirlo già da subito con il camouflage. Si dovrà applicare una pomata antibiotica per alcuni giorni sulla superficie trattata. In media i capillari scompariranno definitivamente in 4-6 settimane. Solitamente si hanno buoni risultati già dopo sole 3 sedute, distanziate l’una dall’altra da circa 4 settimane. Come per gli altri trattamenti laser, è importante evitare l’esposizione ai raggi solari e alle lampade nelle settimane precedenti e successive al trattamento.

Il trattamento col Dye laser è sicuro, tuttavia se un piccolo vaso dovesse accidentalmente rompersi, si potrà verificare una minima fuoriuscita di sangue che si deposita nel derma e nei giorni successivi diventerà marrone. Il fenomeno, detto “porpora”, è assolutamente del tutto reversibile.